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E' uno scambiatore di calore che ha la funzione di abbassare la temperatura dell'aria inviata ai cilindri nei motori
sovralimentati con turbocompressori o compressori volumetrici. Di norma gli intercooler hanno un aspetto simile a quello
dei normali radiatori del sistema di raffreddamento del motore e sono realizzati in lega di alluminio. Dal turbocompressore
(o dal compressore volumetrico) l'aria puo' uscire a temperature anche assai elevate (picchi di 200°C sono valori comuni)
che grazie all'intercooler e' possibile ridurre sensibilmente. In questo modo l'aria che entra nei cilindri e' piu' densa,
e quindi più ricca di ossigeno, cosa vantaggiosa per le prestazioni; inoltre le temperature massime del ciclo risultano piu'
basse e quindi anche le sollecitazioni termiche alle quali sono sottoposti alcuni organi (valvole di scarico, cielo del
pistone, pareti della camera) sono inferiori.
Su certi motori è calcolabile approssimativamente che una riduzione di 10°C
dell'aria in ingresso ai cilindri (con divuto adattamento dell'iniezione) può portare ad un aumento della potenza di circa
il 3%. Gli intercooler possono essere di diversi tipi, i più diffusi in assoluto in campo automotive sono quelli nominati
aria/aria in quanto lo scambio termico avviene tra l'aria di alimentazione e l'aria che investe l'intercooler stesso
dall'esterno per il raffreddamento. Su alcune auto e su praticamente tutti i motori turbodiesel marini e navali, vengono
utilizzati dei più efficienti e sofisticati scambiatori aria/acqua. In qesti, l'aria di alimentazione viene raffreddata
dal liquido refrigerante (sulle auto) e dall'acqua di mare nel caso di motori marini/navali.
Anche se il termine INTERCOOLER ha assunto un significato direttamente legato a questi dispositivi, non va dimenticato
che sempre di intercooler (meglio scambiatori di calore) si tratta nel caso di dispositivi utilizzati per lo scambio termico
di altri gas/fluidi, come ad esempio gli scambiatori di calore acqua/olio dei circuti di lubrificazione o dei cambi di
trasmissione del moto, oppure di scambiatori acqua/gas nei sistemi moderni di sistemi di ricircolo dei gas esausti EGR
per il contenimento delle emissioni inquinanti.
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