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| CONSIGLI |
È
importante seguire le modalità
generali di manutenzione ordinaria prescritte
dal costruttore, riducendo se possibile
gli intervalli di sostituzione dell'olio.
Particolare attenzione va posta allo stato
dei filtri dell'aria e del gasolio, infatti
una imperfetta efficienza di questi porta
ad un inevitabile aumento dei consumi
di carburante, nonché una riduzione
delle prestazioni del motore. Controllare
che all'interno del filtro del gasolio
non sia accumulata troppa acqua e provvedere
quindi periodicamente al suo spurgo tramite
l'apposito tappo situato all'estremità
inferiore del corpo (un eccesso di acqua
nel filtro può portare alla rottura
dei componenti dell'impianto di iniezione
con costi di riparazione molto alti).
Alcuni modelli dispongono di un sensore
che avvisa dell'accumulo di acqua nel
filtro.
Una buona regola è quella di sostituire
la cartuccia del filtro dell'olio ad ogni
cambio olio e non ogni due come aviene
generalmente.
È consigliabile l'utilizzo di un
olio motore sintetico al 100% con caratteristiche
superiori a quelle minime indicate dal
costruttore. Controllare tuttavia le specifiche
prescritte dal costruttore in merito.
Anche
per
il
filtro
dell'aria
è
possibile
orientarsi
verso
accessori
dalle
caratteristiche
più
performanti
(un
filtro
dell'aria
più
efficiente,
grazie
alle
minori
perdite
di
carico,
oltre
a
favorire
una
risposta
leggermente
più
pronta
del
motore,
contribuisce
al
contenimento
dei
consumi
di
carburante
e
delle
emissione
nocive).
Se
ne
trovano
di
molti
tipi,
generalmente
lavabilii
e
riutilizzabili,
garantiti
per
centinaia
di
migliaia
di
chilometri.
L'importante
è
indirizzare
la
propria
scelta
verso
marche
di
prima
qualità,
la
differenza
di
prezzo
viene
recuperata
dal
minore
consumo
di
carburante
e
dalla
possibilità
di
rigenerare
il
filtro
senza
doverlo
sostituire.
Ricordarsi che il motore non va riscaldato
da fermo (si aumenterebbe il tempo necessario
e l'usura (delle parti meccaniche), ma
è sufficiente attendere qualche
decina di secondi per permettere al lubrificante
di raggiungere ogni parte da proteggere,
per poi procedere alla guida evitando
di accelerare bruscamente e "tirare"
le marce prima che venga raggiunta la
normale temperatura di esercizio.
Evitare di utilizzare senza motivo le
marce basse ad alto numero di giri, se
possibile passare ad un rapporto superiore
(a bassa velocità è minore
l'aria che investe le masse radianti).
Attendere sempre qualche decina di secondi
con il motore al minimo prima di arrestarlo,
in modo particolare se è stato
sfruttato a fondo, per dare il tempo al
gruppo turbocompressore di abbassare la
temperatura del corpo stesso (regola valida
per tutti i motori turbocompressi). |
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