2004-2006 Anni ricchi di novità:
Nascono i primi impianti di iniezione Bosch common rail di seconda generazione, la pressione che inizialmente si attestava sui 1350 bar ora raggiunge 1600 bar con iniezioni multiple.
Alcuni impianti di iniezione common rail vedono l'introduzione di elettroiniettori piezoelettrici in luogo dei tipici elettroiniettori a comando elettromagnetico tramite solenoide. L'iniettore a comando piezoelettrico risulta più veloce e piùpreciso nel dosaggio del gasolio.
La Delphi presenta il suo impiento common rail con pressione di lavoro di 1800 bar potenzialmente in grado di raggiungere 2000 bar.
Compare sulla scena il filtro anti particolato, un dispositivo in grado di trattenere e bruciare in maniera programmata le polveri sottili (particolato) generate dai motori diesel.
Peugeot utilizza il doppio turbocompressore sul suo 2.2HDI common rail. Iniezione common rail di seconda generazione con pressioni di 1800 bar e due turbocompressori delle stesse dimensioni con turbine in parallelo sulla linea di scarico ad inserimento sequenziale. La potenza del 2,2 litri Peugeot in questa configurazione raggiunge i 170cv.
Renault presenta il "piccolo" 1.5dci, un diesel da 1,5 litri di cilindrata con turbocompressore a geometria variabile ed impianto di iniezione common rail di seconda generazione con iniettori di tipo piezoelettrico. Il 1500 Renault eroga 106cv.
BMW presenta il suo 3 litri 6 cilindri con iniezione common rail di seconda generazione e sovralimentazione bistadio realizzata con un turbocompressore di piccole dimensioni ed un turbocompressore di grandi dimensioni in grado di lavorare in modo sequenziale. La potenza della 335d 3000d è ora di 286cv. La potenza specifica è ora di oltre 95cv/litro.